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This article was written on 09 Giu 2020, and is filled under Inghilterra.

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INGHILTERRA: SI CHIAMA “MUD MAID”, LA SCULTURA CHE CAMBIA AD OGNI STAGIONE

Cambia vestiti, colori e acconciatura ad ogni stagione e, come una bella addormentata, riposa nella natura beata. E’ una fanciulla a dir poco speciale perché fatta di legno e fango. Il suo nome è appunto “Mud Maid”, la ragazza di fango, e dorme nei “Lost Gardens of Helingan”, in Cornovaglia, Inghilterra.

 

 

Gli scultori che hanno realizzato quest’opera inedita nel 1998 si chiamano Pete e Sue Hill. Sono fratello e sorella e lavorano insieme dal 1996 in Cornovaglia creando opere d’arte principalmente con fango, piante, acciaio e mosaico. I due artisti inglesi hanno costruito anche altre sculture all’interno dei suggestivi giardini creati nel 1780: come la figura che prende il nome di “The Giant’s Head”, la testa del gigante. Quest’opera, insieme alla “Mud Maid”, prende ispirazione da due libri per bambini scritti dall’autrice Sandra Horn e illustrati da Karen Popham.

 

Digital StillCamera

 

La “Mud Maid” si può ammirare nella tenuta di Heligan, antica residenza della facoltosa famiglia di proprietà terriere Tremayne, dove vi sono appunto i “Lost Gardens of Heligan”, voluti e realizzati dal reverendo Henry Hawkins Tremayne. Questo immenso parco, riaperto al pubblico nel 1992, ogni anno attira migliaia di curiosi, turisti e visitatori perché considerato un luogo ricco di mistero e fascino degno dei giardini incantati delle fiabe. Il complesso dei giardini è stato considerato nel XIX secolo tra i più belli della Gran Bretagna.

 

 

Una struttura cava in legno e una rete frangivento compongono il corpo della “Mud Maid” mentre un mix di fango, sabbia e cemento forma il volto muscoso di questa affascinante scultura.

 

 

Al cambiare di ogni stagione, corporatura e capigliatura vengono ricoperti da foglie, muschi e licheni che si colorano a seconda del periodo dell’anno in corso.

 

 

E così dal verde vivido della primavera, si passa ai colori bruciati dal sole dell’estate, per arrivare alle tonalità timide dell’autunno che fanno da battistrada alla candida neve dell’inverno. Il risultato? Un connubio di natura e arte che lascia incantati e regala uno spettacolo di figura femminile che si rinnova ad ogni stagione per offrire un’immagine sempre nuova, diversa ed esclusiva.

 

   

(Fonti: peteandsuehill.co.uk – keblog.it – wikipedia.org)

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